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Cosa sono le MMA: regole, tecniche ed evoluzione

Mixed Martial Arts

MMA è l’acronimo inglese di Mixed Martial Arts, le arti marziali miste: uno sport da combattimento a contatto pieno che unisce tecniche di striking e di grappling.

648 A.C.

il pankration entra ai Giochi olimpici

1993

nasce l'UFC negli Stati Uniti

360°

l'atleta completo, in piedi e a terra

Cosa sono

MMA è un acronimo inglese che sta per Mixed Martial Arts, o arti marziali miste. Sono uno sport da combattimento a contatto pieno, il cui regolamento consente sia le tecniche di percussione, dette striking (calci, pugni, gomitate e ginocchiate), sia le tecniche di lotta e sottomissione, dette grappling (proiezioni, leve e strangolamenti).

In portoghese questa disciplina si chiama vale tudo (vale tutto): nelle gare di MMA, specialmente agli albori, era consentito quasi tutto, a eccezione di morsi, colpi ai genitali e alla schiena.

Storia delle arti marziali miste e dello sport di combattimento più famoso del momento

Le arti marziali miste seguono, nello spirito, la tradizione del pankration, l’antica lotta greca. I Greci introdussero questa disciplina nei Giochi olimpici nel 648 a.C., e alcune manifestazioni pubbliche di combattimenti si ebbero ancora alla fine del XIX secolo: scontri di lotta libera in cui ogni tecnica era ammessa, dalla lotta greco-romana alla lotta libera, dal jujitsu alla luta livre.

In Giappone, negli anni Settanta del Novecento, Antonio Inoki organizzò una serie di gare di MMA da cui nacquero prima lo shootwrestling e poi le prime organizzazioni giapponesi di arti marziali miste, conosciute come Shooto. Lo stile di lotta catch wrestling influenzò molto la nascita dello Shooto: famosi lottatori di catch come Karl Gotch e Billy Robinson furono tra gli istruttori di Antonio Inoki, Tatsumi Fujinami, Yoshiaki Fujiwara, Satoru Sayama (meglio noto come “Tiger Mask”), Masami Soranaka e Akira Maeda, alcuni dei più famosi lottatori professionisti giapponesi di quel periodo.

Nel 1997, in Giappone, l’interesse per questo sport porta alla nascita del Pride Fighting Championships. Il Pride si svolgeva su un ring, dove le corde limitavano gli spostamenti e a volte rendevano scomodo il combattimento, che poteva essere interrotto per riportare gli atleti al centro.

Negli Stati Uniti le MMA hanno ottenuto grande popolarità dal 1993, quando Rorion Gracie creò il primo torneo Ultimate Fighting Championship (UFC). L’UFC introduce la gabbia come elemento distintivo delle Mixed Martial Arts: cambiano la gestione dello spazio e il footwork degli atleti, e nascono strategie specifiche come il cosiddetto lavoro a parete.

I membri della famiglia Gracie vinsero con una certa facilità le prime edizioni del torneo: praticanti di Brazilian Jiu Jitsu, avevano un vantaggio notevole quando la lotta si spostava a terra, dove molti partecipanti non erano preparati. Essendo una famiglia numerosa di fighter, questo accrebbe la popolarità sia del BJJ sia del loro nome, e i Gracie hanno avuto un ruolo importante nella creazione e nella divulgazione dei tornei di vale tudo, fino al successo dell’UFC.

Con il tempo, però, l’evoluzione delle MMA è stata rapida e ha iniziato a forgiare atleti che sanno combattere in piedi e a terra: atleti completi a 360 gradi.

Ground and Pound nelle MMA

L'evoluzione delle MMA e il perché del loro successo

Le arti marziali miste moderne hanno le loro radici in due stili di lotta: le competizioni di vale tudo brasiliano e lo shooto (shootwrestling) giapponese, discipline nate separatamente che in seguito si sarebbero fuse.

In Brasile esiste anche uno stile detto luta livre (lotta libera): non è la lotta libera olimpica, ma uno stile simile al catch wrestling americano. La luta livre si è sviluppata in modo del tutto autonomo ed è da sempre la rivale del jiu jitsu brasiliano nelle competizioni di vale tudo.

Per lo shooto, lo shootwrestling e il catch wrestling, i nomi illustri sono quelli di lottatori come:

Oggi le competizioni di arti marziali miste si svolgono con molta più sicurezza rispetto al passato. Prima le regole erano pochissime ed era ammesso quasi ogni colpo: gli unici vietati erano quelli considerati “sleali”, come i colpi ai genitali e le dita negli occhi, e l’unica protezione erano i guanti (a volte nemmeno quelli).

Oggi sono obbligatori paradenti, bendaggi sotto i guanti e sospensorio. Alcuni colpi sono vietati per tutelare gli atleti: per esempio non si può dare una ginocchiata al volto di un avversario a terra o in ginocchio, né colpire la schiena o la nuca.

Negli ultimi anni anche atleti di altissimo livello come Conor McGregor sono finiti sotto i riflettori non solo per le prestazioni sportive, ma anche per episodi di cronaca poco felici e per un linguaggio provocatorio verso gli avversari: per molti è uno stile comunicativo studiato a tavolino per aumentare visibilità e attesa prima dei match, il cosiddetto trash talking.

Ufc

Le promotion

Le promotion delle MMA e gli atleti famosi

Le MMA riscuotono grande successo per la spettacolarità degli eventi e per la qualità degli atleti. Le maggiori promotion a livello internazionale sono:

Gli atleti

Se volete vedere atleti di livello che combattono nelle MMA c’è solo l’imbarazzo della scelta. Ecco alcuni dei migliori (e ce ne sarebbero molti altri):

Come si allena un fighter

Striking e grappling

Le MMA sono definite “the fastest growing sport”, lo sport che sta crescendo più rapidamente. Un atleta di MMA si allena quasi sempre in più di una disciplina, per essere pronto alla varietà di stili che ogni avversario può usare.

I

Striking

Almeno una disciplina in cui si usano principalmente i colpi:

II

Grappling

Da integrare con almeno una disciplina in cui prevalgono le prese:

IL FIGHTER COMPLETO

Nessuna arte è migliore di un'altra

Non esiste un’arte marziale migliore di un’altra: spesso il risultato di un incontro dipende dalla bravura del lottatore, dall’efficacia dei suoi allenamenti e dalla sua condizione fisica e mentale in quel momento. Ma un background completo, abbinato a un’ottima condizione atletica, è sicuramente un fattore determinante.

Oggi la pratica delle MMA si è raffinata e ha un suo percorso e una sua progressione, che hanno eliminato gli elementi meno funzionali al combattimento a 360°. Un praticante di MMA è uno striker efficace, un ottimo lottatore e ha tutte le caratteristiche per combattere in un contesto interstile completo.

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